Ingredienti funzionali

Una dieta varia ed equilibrata, associata ad un sano stile di vita, offre gli elementi utili per il benessere. In caso di necessità, è possibile integrare elementi di qualità per favorire sonno e rilassamento.

Un approccio per...

Ingredienti funzionali

Una dieta varia ed equilibrata, associata ad un sano stile di vita, offre gli elementi utili per il benessere. In caso di necessità, è possibile integrare elementi di qualità per favorire sonno e rilassamento.

Un approccio per...

...promuovere il rilassamento mentale

Magnesio

È il secondo elemento più presente nelle cellule e svolge un ruolo fondamentale per numerose funzioni biologiche. In particolare, sostiene la normale funzione psicologica, contribuisce alla normale funzione muscolare, contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, riduce stanchezza e affaticamento e contribuisce al mantenimento del corretto equilibrio elettrolitico.

Melissa

Piccola pianta perenne tipica del sud-Europa / ovest-Asiatico, ricca in terpeni e polifenoli dalle proprietà antiossidanti. Gode di una lunghissima tradizione d’uso, confermata anche dalla fitoterapia moderna. In particolare è utile per favorire il rilassamento e il benessere mentale, oltre a supportare il normale tono dell’umore.

Vitamina B6

Questa vitamina è cofattore di numerosi processi biologici, in particolare rientra in molteplici reazioni che coinvolgono il normale funzionamento del sistema nervoso, nel sostegno delle funzioni psicologiche e nella riduzione della sensazione di stanchezza e affaticamento.

...favorire il sonno e la qualità del riposo

Camomilla

Pianta annuale originaria dell’Europa e dell’Asia, è da secoli utilizzata come tranquillizzante in quanto i principi attivi che contiene sono utili per favorire il rilassamento e il sonno, il benessere mentale oltre che regolarità del processo di sudorazione. Mantenere la corretta temperatura corporea è essenziale per favorire l’addormentamento.

Melatonina

Chiamata anche “ormone del sonno”, è una sostanza prodotta dall’organismo (in particolare dall’epifisi, ghiandola presente nell’encefalo) e deputata all’induzione del sonno. La sua produzione endogena è influenzata da una parte dall’età (diminuendo mano a mano che si cresce), dall’altra da fattori ambientali come la luce (viene prodotta principalmente al crepuscolo). Quando assunta per via orale, contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per addormentarsi.

Visita le altre sezioni per approfondire