Capitolo 01
Magnesio e intestino
L’irregolarità intestinale prolungata nel tempo può influire negativamente sul benessere generale dell’organismo.
I dati evidenziano quanto questi disturbi siano diffusi:
- Oltre il 40% della popolazione mondiale soffre di disordini gastrointestinali.
- Il 46% delle donne lamenta malesseri a stomaco e intestino legati alla frenesia quotidiana.
- Il 34% degli uomini riporta disturbi a stomaco e intestino dovuti allo stile di vita frenetico.
- Il 57% delle persone indica difficoltà digestive e fastidi intestinali come i disturbi più frequenti.
Capitolo 02
L'intestino
È una parte del sistema gastrointestinale costituito dall’insieme di organi che collaborano per sostenere i processi digestivi necessari all’organismo per ricavare dagli alimenti le sostanze fondamentali per tutti i processi metabolici.
Il suo principale compito è quella di digerire e assorbire i nutrienti introdotti con i pasti ed eliminare attraverso le feci il materiale di scarto residuo.
L’intestino ospita al suo interno una grande popolazione batterica, detta microbiota, che stabilisce con l’ospite un rapporto di tipo simbiotico e svolge diverse funzioni, tra cui quella di produrre sostanze fondamentali per il mantenimento del benessere dell’organismo umano come la Vitamina K e la B12, sintetizzare alcuni enzimi, controllare la proliferazione cellulare e inoltre costituiscono la prima difesa contro alcuni agenti infettivi.
L’intestino svolge 3 principali funzioni all’interno del nostro organismo:
- Funzione immunitaria: il microbiota contribuisce al meccanismo di difesa intestinale dai patogeni e tutela la barriera della mucosa enterica.
- Funzione digestiva: il microbiota permette la digestione di alcuni alimenti in molecola più piccole e facilmente assimilabili, in modo da garantirne l’assorbimento a livello intestinale.
- Funzione metabolica: consente la sintesi di alcune vitamine e l’assorbimento di minerali come il ferro, il calcio e il magnesio. Inoltre, regola anche il trasporto del magnesio dalla mucosa intestinale dove viene assorbita, agli altri organi.
Capitolo 03
Disturbi gastrointestinali
Il benessere intestinale è una condizione necessaria e fondamentale nella vita ed è essenziale per viverla al meglio. I disturbi gastrointestinali sono tra i più comuni e diffusi a livello mondiale. Tra essi troviamo:
- Digestione → Il processo digestivo spesso viene associato alla sensazione di sazietà precoce, senso di pienezza, presenza di gas e acidità.
- Meteorismo → La sensazione di gonfiore, dovuta all’eccesso di gas in sede gastrica e intestinale, colpisce più del 10% degli italiani.
- Irregolarità → Può essere caratterizzata sia dal rallentamento del transito intestinale con emissione difficile o poco frequente di feci o con minore emissione, che da eccessiva motilità intestinale con aumentato volume delle feci ed evacuazione frequente. Queste situazioni, se prolungate nel tempo, possono compromettere il benessere dell’organismo.
I disturbi da disbiosi intestinale
Negli ultimi anni, si è identificata una causa comune (che può però avere diversa origine) per svariati disturbi della funzionalità intestinale: la disbiosi, ovvero l’alterazione del corretto equilibrio della flora batterica intestinale. Essa può avere origine diversa, ad esempio una scorretta alimentazione, uno stile di vita poco sano e, come approfondiremo a breve, condizioni di stress psicofisico prolungato.
I disturbi che accompagnano o che sono generati dalla disbiosi possono essere:
- Alterazione del transito
- Tensione muscolare
- Gonfiore intestinale
- Fastidio addominale
Lo stress influisce negativamente sul benessere intestinale alterando la sua normale attività e influenzando funzionalità come il transito e la regolarità intestinali. È anche importante sottolineare come la correlazione tra stress e funzionalità intestinale sia biunivoca: infatti, condizioni di stress prolungato possono influenzare l’attività intestinale e, viceversa condizioni di protratta irregolarità intestinale possono influenzare negativamente il sistema nervoso centrale, con riflessi sull’umore e sulle performance cognitive.
Questo è stato recentemente scoperto e confermato dalla prova dell’esistenza di un cosiddetto “Asse intestino-cervello” (GBA). Esso consiste nella comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale ed enterico, collegando i centri emotivi e cognitivi del cervello con le funzioni intestinali periferiche. Recenti progressi nella ricerca hanno descritto l’importanza del microbiota intestinale nell’influenzare queste interazioni.
Anche l’interazione tra microbiota e GBA sembra essere bidirezionale: vale a dire i vari distretti corporei coinvolti comunicano tra loro attraverso la segnalazione dal microbiota intestinale al cervello e dal cervello al microbiota intestinale per mezzo di collegamenti neurali, endocrini, immunitari e umorali.3
Capitolo 04
Il ruolo fisiologico del magnesio
Il magnesio è un elemento essenziale richiesto come cofattore per oltre 300 reazioni enzimatiche ed è quindi necessario per il funzionamento biochimico di numerose vie metaboliche. La carenza di magnesio può alterare i processi biochimici dipendenti dalla sufficienza di questo elemento.1
Il magnesio oltre ad essere essenziale per il benessere dell’organismo, svolge un’importante funzione nella regolazione dell’attività contrattile o di rilassante sulla muscolatura sia scheletrica che liscia.
Non fa eccezione la muscolatura intestinale sulla quale il magnesio esercita la funzionalità di rilassante.
Questo è dovuto da una parte alla sua azione agonistica rispetto alla funzione del calcio (rilassamento della muscolatura), dall’altra alla sua azione di inibizione del rilascio di neurotrasmettitori eccitatori (funzionalità del sistema nervoso centrale e funzione psicologica).
In quest’ottica il magnesio risulta un ottimo alleato per il suo effetto di rilassamento.
Capitolo 05
Consigli per il benessere intestinale
Per riuscire a mantenere il benessere e l’equilibrio dell’intestino ci sono alcuni semplici accorgimenti che possiamo adottare per aiutare il nostro intestino a preservare la sua attività.
Respirazione prima dei pasti
Mangiare sotto stress può diventare causa di gonfiore addominale e problemi di digestione. Respirare profondamente per un minuto prima di mangiare può stimolare il sistema nervoso parasimpatico, deputato al rilassamento e all’accumulo di energia, migliorando così la funzione digestiva e quella intestinale.
Pasti piccoli e frequenti
Fare pasti piccoli e frequenti può essere utile per non sovraccaricare l’intestino e non sottoporlo ad un carico troppo elevato. Dover processare una gran quantità di cibo, implica un rallentamento della digestione e un senso di pesantezza prolungato. Anche saltare la colazione, bevendo solo un caffè, è un’abitudine scorretta che nel tempo può danneggiare l’intestino.
Fai sport
L’attività motoria permette all’organismo di mantenersi in attività ed è fondamentale per il benessere del corpo. Lo sport libera nell’organismo una grande quantità di energia e adrenalina, accelera lo svuotamento gastrico e normalizza la produzione degli acidi, contribuendo al fisiologico processo digestivo.
Regola il consumo di fibre
Le fibre, per la loro capacità di assorbire acqua, contribuiscono ad aumentare la massa fecale, accelerando il transito intestinale. Mangiare molta frutta e verdura, contenenti fibre facilmente digeribili, può essere un buon modo per introdurre le fibre nella dieta in modo graduale e controllato.
Dormi bene
Mantenere alta la qualità del riposo notturno aiuta a controllare i livelli di stress, che in molti casi è correlato ad eccessiva contrazione e tensione dei muscoli del tratto digestivo e ad un aumento dell’acidità gastrica.
Corretta idratazione
Per favorire una buona funzione intestinale, sarebbe opportuno mantenere l’ambiente intestinale idratato per consentire un migliore transito di cibo. Come mezzo di idratazione però vanno considerate acqua e succhi di frutta naturali, e non le bevande eccessivamente zuccherate che possono nutrire i batteri dell’intestino.
Integrazione con elementi di qualità
Una dieta varia ed equilibrata, associata ad un sano stile di vita, offre gli elementi utili per il benessere intestinale. In caso di necessità, è possibile integrare elementi di qualità per supportare al meglio il nostro intestino.
Magnesio
Il magnesio sostiene la normale funzione della muscolatura liscia necessaria per la motilità intestinale. Inoltre, sostiene il sistema nervoso e la funzione psicologica, favorendo il benessere psicofisico.
Psillio
Scientificamente noto come Plantago ovata. È costituita da arabinoxilano, polimero in grado di rigonfiare in acqua e formare un gel. Per questo, favorisce la regolarità del transito intestinale, è coinvolto nella regolazione del volume delle feci e ha un’azione emolliente e lenitiva sull’intero tratto digerente.
Fibra di Guar
Si ricava dai semi di Guar, costituiti principalmente da galattomannani, in grado di rigonfiare e formare un gel in acqua. La fibra di guar parzialmente idrolizzata costituisce fonte di fibra alimentare ed in quanto tale contribuisce al senso di sazietà e al miglioramento della funzionalità intestinale. Possiede inoltre un effetto prebiotico, infatti, recenti studi affermano che uno scarso apporto di fibre, può avere un impatto negativo sul microbiota intestinale, necessario per i processi nutrizionali e metabolici dell’organismo.
Finocchio
Pianta tipica della regione mediterranea, ricca di anetolo, In grado di stimolare e regolarizzare la motilità intestinale. Contribuisce ad alleviare i fastidi legati alla presenza di gas nell’intestino e alla funzione digestiva.
FAQ
Perché l’intestino è così importante per il benessere generale?
L’intestino svolge un ruolo centrale nella digestione e nell’assorbimento dei nutrienti necessari ai processi metabolici dell’organismo. Inoltre, ospita il microbiota intestinale, che contribuisce a diverse funzioni, tra cui la difesa della barriera intestinale, la sintesi di alcune vitamine e il mantenimento dell’equilibrio metabolico. Un intestino in equilibrio è quindi associato a un miglior benessere generale.
Cosa si intende per disturbi gastrointestinali più comuni?
I disturbi gastrointestinali più comuni includono difficoltà digestive, senso di gonfiore, meteorismo e irregolarità del transito intestinale. Queste condizioni possono manifestarsi come rallentamento o accelerazione della motilità intestinale e, se persistenti nel tempo, possono influire negativamente sulla qualità della vita.
Che cos’è la disbiosi intestinale?
La disbiosi intestinale è una condizione caratterizzata da un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica intestinale. Può essere associata a fattori come alimentazione non equilibrata, stile di vita poco sano e stress psicofisico prolungato. La disbiosi è spesso correlata a disturbi come gonfiore, fastidio addominale e alterazioni del transito intestinale.
In che modo lo stress influisce sul benessere dell’intestino?
Lo stress può influenzare negativamente la funzionalità intestinale, alterando la regolarità e il transito. La relazione tra intestino e sistema nervoso è bidirezionale: condizioni di stress possono incidere sull’attività intestinale e, allo stesso tempo, un’irregolarità intestinale prolungata può avere ripercussioni sull’umore e sulle funzioni cognitive. Questo legame è noto come asse intestino-cervello.
Qual è il ruolo del microbiota intestinale?
Il microbiota intestinale è l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino e instaurano un rapporto simbiotico con l’organismo umano. Contribuisce alla digestione di alcuni alimenti, alla sintesi di vitamine come la K e la B12, alla regolazione della proliferazione cellulare e alla protezione contro alcuni agenti patogeni.
Quali abitudini quotidiane aiutano a mantenere l’equilibrio intestinale?
Alcune buone abitudini includono una respirazione rilassata prima dei pasti, consumare pasti piccoli e frequenti, praticare regolarmente attività fisica, regolare l’apporto di fibre, mantenere una buona qualità del sonno e garantire un’adeguata idratazione. Queste pratiche contribuiscono a sostenere la normale funzione digestiva e intestinale.
Che ruolo ha il magnesio nella funzionalità intestinale?
Il magnesio non ha un’azione diretta sulla motilità intestinale, ma se assunto in quantitativi importanti, il magnesio sfugge all’assorbimento intestinale, richiamando acqua nel lume enterico per gradiente osmotico. Di conseguenza, il maggiore apporto di acqua aumenta l’idratazione delle feci, conferendogli una consistenza semisolida o liquida che ne facilita l’espulsione. L’aumento del volume fecale, con conseguente distensione delle pareti enteriche, ha anche un effetto di stimolazione sulla muscolatura intestinale, attivando i movimenti peristaltici che favoriscono la defecazione.
Quale integratore assumere per il benessere e la regolarità intestinale?
Non esiste un unico integratore valido per tutti quando si parla di benessere e regolarità intestinale, perché le esigenze possono variare da persona a persona in base a stile di vita, alimentazione e sensibilità individuale. In generale, può essere utile orientarsi verso formulazioni di qualità che combinano diversi elementi noti per il loro ruolo nel supporto della funzione intestinale, come minerali, fibre e componenti vegetali.
Ad esempio, Magnesio Supremo Regolarità Intestinale è una formulazione che associa magnesio, fibre naturali come psillio e fibra di guar, e piante tradizionalmente utilizzate per la funzione digestiva, come il finocchio. Questa combinazione di ingredienti è pensata per supportare, nell’ambito di uno stile di vita equilibrato, il normale funzionamento della muscolatura intestinale, la regolarità del transito e il comfort digestivo. La presenza di fibre contribuisce inoltre all’equilibrio della flora intestinale grazie a un’azione prebiotica.
È importante ricordare che gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata, né uno stile di vita sano. In caso di disturbi persistenti o dubbi sulla scelta del prodotto più adatto, è sempre consigliabile confrontarsi con un professionista della salute, che può aiutare a valutare le esigenze individuali e l’eventuale integrazione più appropriata.
Quando è opportuno rivolgersi a un professionista per i disturbi intestinali?
Se i disturbi intestinali sono persistenti, peggiorano nel tempo o sono accompagnati da altri sintomi rilevanti, è consigliabile consultare un professionista sanitario. Solo una valutazione individuale può aiutare a comprendere le cause e a definire eventuali strategie personalizzate.
DISCLAIMER
Ricorda l’importanza di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Prima dell’assunzione leggere le avvertenze riportate sulla confezione.
Bibliografia
- Schwalfenberg GK, Genuis SJ. The Importance of Magnesium in Clinical Healthcare. Scientifica. 2017
- Lin SK, Lambert JR, Wahlqvist ML. Nutrition and gastrointestinal disorders. Asia Pac J Clin Nutr. 1992
- Carabotti M, Scirocco A, Maselli MA, Severi C. The gut-brain axis: interactions between enteric microbiota, central and enteric nervous systems. Ann Gastroenterol. 2015;28(2):203-209.