Sezione:

Il magnesio

01. Origine

Cos’è il magnesio

Il magnesio è un minerale appartenente ai metalli alcalino-terrosi, molto diffuso in natura ed essenziale per gli esseri viventi. Nell’uomo svolge un ruolo centrale, partecipando a oltre 300 reazioni biochimiche fondamentali per il fisiologico funzionamento dell’organismo, interagendo con molecole chiave come ATP, DNA e RNA.3,4

Il nostro corpo contiene in totale circa 24g di magnesio: oltre il 60% è nelle ossa, circa il 39% nelle cellule (soprattutto nei muscoli scheletrici) e solo l’1% nei fluidi extracellulari.3 La sua concentrazione nelle cellule è spesso associata positivamente a quella del potassio.

02. Importanza

Perché il magnesio è importante

  • È il secondo sale minerale più abbondante all’interno delle nostre cellule, dopo il potassio.
  • Contribuisce alla funzione muscolare, regolando i processi di contrazione e rilassamento del muscolo.
  • Partecipa alla regolazione di minerali come calcio, sodio e potassio.
  • È coinvolto in oltre 300 attività enzimatiche.3,4
  • Supporta il metabolismo energetico e la normale funzionalità del sistema nervoso.

Le principali funzioni in cui è coinvolto il magnesio nell’organismo

Produzione di energia

Rientra nel metabolismo energetico glucidico e lipidico. Partecipa alla respirazione cellulare.

Funzione di membrana

Normalizza i flussi degli elettroliti nelle membrane. Permette il trasporto attivo di calcio e potassio attraverso la cellula. Il magnesio favorisce l’equilibrio tra contrazione e rilassamento muscolare.

Attivazione enzimatica

È fondamentale per l’attivazione di enzimi, le proteine che accelerano le reazioni biochimiche.

Sistema cardiovascolare

Regolarizza i flussi di potassio nelle cellule del miocardio. Partecipa ai processi che portano alla vasodilatazione e alla riduzione dell’aggregazione piastrinica.

Regolazione ricettori del calcio

Rientra nella gestione dei flussi di calcio all’interno della cellula. Consente la trasmissione degli impulsi neuromuscolari e la contrazione muscolare.

Sistema muscolo-scheletrico

Partecipa alla mineralizzazione delle ossa e dei denti. È un componente di DNA, proteine e mitocondri. Rientra nei processi di sintesi proteica fondamentali per la funzione muscolare.

Per questi motivi è fondamentale un adeguato apporto di magnesio con una sana alimentazione e quando necessario con una giusta integrazione.

03. Fabbisogno

Fabbisogno giornaliero di magnesio

Il 100% del Valore Nutritivo di Riferimento giornaliero per un adulto per il magnesio è di 375 mg.5

Tuttavia, in particolari condizioni (aumentata sudorazione, diarrea, vomito, compromissioni renali, terapie farmacologiche, ecc…) il fabbisogno giornaliero di magnesio può aumentare sensibilmente.

La carenza di magnesio intracellulare è una condizione comune nella popolazione, e si è osservato che aumenta con l’avanzare dell’età.

Tale carenza è difficilmente rilevabile tramite esami ematici, dal momento che il magnesio non circola libero nel sangue, ma viene immagazzinato principalmente nelle cellule e nel muscolo.

Per questo l’integrazione di magnesio è consigliabile in tutte le fasce d’età, in particolare nella popolazione più anziana.

Dosaggi medi per fascia di età

1-3 anni
175 mg
3-10 anni
240 mg
10-18 anni
300 mg
18-65 anni
375 mg
65-75 anni
360 mg
oltre 75 anni
325 mg

FONTE: Galan P et al. (1997). Dietary magnesium intake in a French adult population; Mag Resij

1-3 anni
160 mg
3-10 anni
220 mg
10-18 anni
295 mg
18-65 anni
305 mg
65-75 anni
290 mg
oltre 75 anni
290 mg

FONTE: Galan P et al. (1997). Dietary magnesium intake in a French adult population; Mag Resij

04. Carenza

La carenza di magnesio

Il magnesio è fondamentale per il benessere dell’uomo, ma si stima che circa il 70% della popolazione¹³ ne sia carente. Questa condizione è nota come ipomagnesemia.

Una dieta varia ed equilibrata è essenziale per mantenere un buono stato di salute; tuttavia, non sempre è sufficiente a garantire un adeguato apporto di minerali, in particolare di magnesio. Chi segue uno stile alimentare “occidentale” – caratterizzato da elevato consumo di alimenti ultra-processati, eccesso di zuccheri semplici e grassi saturi, abbondanza di sale, scarso apporto di frutta, verdura, cereali integrali e legumi – può assumere fino al 50% in meno del fabbisogno giornaliero raccomandato.7

L’ipomagnesemia è difficile da rilevare. L’organismo contiene circa 24 g di magnesio, ma solo l’1% si trova nel sangue. Una quantità così ridotta non rappresenta in modo affidabile le riserve totali dell’organismo, per cui l’esame del sangue non è un indicatore efficace della carenza di magnesio.

Di conseguenza, è importante prestare attenzione ai segnali che possono suggerire una carenza, così da intervenire tempestivamente con adeguate scelte alimentari o, se necessario, con integrazione mirata.

Principali segnali di carenza

Poiché questo minerale è fondamentale per il buon funzionamento di numerosi meccanismi fisiologici, i segnali di una carenza di magnesio possono manifestarsi con:

Stanchezza
Nervosismo
Fastidi muscolari
Disturbi notturni

Le cause della carenza

Le cause della carenza di magnesio nel nostro corpo possono essere diverse. Molte di esse possono essere ricercate nello stile di vita che ne aumentano il fabbisogno e nelle abitudini alimentari che ne diminuiscono l’apporto.

Aumento fabbisogno
Diminuzione apporto

05. Integrazione

L’integrazione di magnesio

Il magnesio viene assorbito principalmente nella prima parte dell’intestino. Solitamente è assunto sotto forma di sali di magnesio che, una volta raggiunto lo stomaco, vengono convertiti in magnesio libero (ione Mg2+), la forma realmente utilizzabile dall’organismo.8

Per favorire l’efficienza del magnesio, sono fondamentali due aspetti:

  • Elevata quantità di magnesio disponibile
  • Buona capacità di assorbimento

La formula di successo

I sali di magnesio possono essere organici o inorganici. In generale i sali inorganici sono più ricchi di magnesio rispetto ai sali organici, tuttavia sono meno assorbiti.9

Quantità di magnesio

Il magnesio carbonato è tra le fonti inorganiche più ricche con 24mg ogni 100mg (24%).9

Il giusto equilibrio

Assorbimento

Il magnesio citrato è uno dei sali organici con maggiore solubilità, fino a 1800 volte superiore al magnesio carbonato.10

Per sfruttare l’ottimo apporto del magnesio carbonato e al contempo l’ottima solubilità del magnesio citrato occorre trasformare il magnesio carbonato in magnesio citrato!

Grafico formula originale

È necessario uno specifico rapporto tra magnesio carbonato e acido citrico affinché in acqua si trasformino completamente in magnesio citrato, con liberazione di anidride carbonica che crea la tipica effervescenza. Ciò permette di veicolare una grande quantità di magnesio rendendolo altamente solubile e quindi biodisponibile.